Reportages

Nuovo reportage: Sri Lanka

Il Fatto del mese

Postato da Cesare Sangalli • 

La Bella, la Bestia, e i rubli in Sicilia

Always moving forward”: “ci muoviamo sempre avanti”. E’ questo lo slogan della Lukoil, la più grande compagnia petrolifera russa,e una delle più grandi del mondo, seconda soltanto all’americana ExxonMobil. A muoversi avanti aveva cominciato fin da subito il presidente-fondatore Vagit Alekperov: cresciuto nel cuore dell’estrazione petrolifera sovietica, a Baku (oggi capitale dell’Azerbaigian), figlio d’arte, il giovane Vagit si specializza negli studi del settore petrolchimico, e nel 1990, a soli 40 anni, diventa il più giovane ministro della strategica Industria del petrolio e del gas dell’URSS. Siamo nell’ultimo periodo di Gorbaciov, in piena perestroika (“ristrutturazione”); e con tempismo prodigioso, un anno prima del crollo dell’URSS e del comunismo, Alekperov ristruttura eccome, unendo tutte le fasi della filiera petrolifera (produzione, trasporto, raffinazione, distribuzione), e accentrandole nelle sue mani efficienti.

W l'Italia ... fra memoria e attualità ...

Postato da Cesare Sangalli • 

Un’estate indimenticabile

Il sogno di una notte di mezza estate si è realizzato. L’auspicio contenuto in “Tutti al mare”, quello di un 25 luglio ritardato per Salvini e la sua destra fascistoide, è diventato cronaca fra agosto e settembre. Per mantenere la metafora, è come se Mussolini si fosse arrestato da solo. Il nuovo CLN (si fa per dire), il Comitato di Liberazione Nazionale, ha preso il potere; il fascioleghismo/berlusconismo è all’opposizione. Un miracolo, né più, né meno. 

Libri

Postato da Cesare Sangalli • 

L'UMORISMO COME FORMA DI COMUNICAZIONE
(“500 chicche di riso”)

Viviamo in un'epoca particolare e bizzarra nella quale la parola circola in maniera rapida da mente a mente grazie ai social, ai mezzi di comunicazione sempre più attrezzati, agli eventi che si susseguono in maniera repentina i cui risvolti sono pressochéaccessibili a tutti, salvo poi verificarne nel profondo la veridicità. In questo random d'informazioni, ogni circostanza si presta a giudizi, siano essi pacati o nevrotici, conseguenti alla ragione o effetto di impulsi eccessivi. E' qui, tra il linguaggio dei mass media che ci ha ormai abituato a frasi 'cliché' per indicare l'efferatezza degli eventi, in questo contesto dove il caos sembra avere ragione, che s'inserisce in maniera perfetta l'umorismo, quello che Pirandello definiva "il processo della riflessione critica che consente di analizzare e di comprendere ciò che si nasconde dietro un fatto o un atteggiamento a prima vista comico".

 

Femminile Plurale

Postato da Erika Bernacchi • 

Il “femonazionalismo”: ci può essere un femminismo di destra?

In questo periodo caratterizzato dall’affermarsi di forze e partiti politici nazionalisti, la promozione dei diritti delle donne, l’eguaglianza di genere e i valori femministi vengono messi in maniera crescente in opposizione all’idea di una società multiculturale, ai valori dell’antirazzismo e dell’intercultura. Spesso una serie di pratiche culturali, quali le mutilazioni genitali femminili, i matrimoni forzati e l’uso del velo islamico,vengono prese ad esempio dell’inconciliabilità tra l’idea di società multiculturali e i valori femministi. Si sostiene poi che la presenza di uomini immigrati, in particolare quelli appartenenti a determinate etnie o religioni, aumenti la violenza contro le donne e vada in direzione contraria ai diritti delle donne e delle minoranze sessuali quali i gruppi LGBT.