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Il Fatto del mese

Postato da Cesare Sangalli • 

International Laundromat
(do you know Igor Putin?)


La notizia dell’arresto del governatore della Banca di Lettonia è stata liquidata in poche righe dai media italiani. Un caso di corruzione fra i tanti, appena degno di menzione (o poco più), giusto per l’importanza della carica istituzionale; non fosse altro perché il signor Rimsevics è  anche consigliere della BCE guidata da Mario Draghi. Ma dietro la notizia, come per la proverbiale punta dell’iceberg, si celava quello che è stato definito “il più grande e più articolato sistema di riciclaggio di denaro sporco ( “money-laundering”)” del mondo.

W l'Italia ... fra memoria e attualità ...

Postato da Cesare Sangalli • 

La pacchia è finita(ma per le destre)

Va tutto per il peggio in questo che NON è il migliore dei mondi possibili. Possiamo parafrasare la frase che il maestro Pangloss oppone allo sconcertato Candido, di fronte alle sue domande, apparentemente ingenue, sullo stato delle cose, che poi sono gli interrogativi di Voltaire sul mondo dell’epoca, ben lontano dai lumi della ragione.
Fra i tanti anniversari di questo strano 2018, ci saranno anche i 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. E’ arrivato il momento di interrogarci su quell’aggettivo, “universale”, che sembra diventato una barzelletta, proprio nel mondo più “globalizzato” di tutti i tempi. “Universale de che?”, chiederebbe il Candido attuale.

Libri

Postato da Cesare Sangalli • 

La resistenza della differenza
(tra liberazione e dominio)

Per resistere al potere di oggi, che è “inclusivo, strisciante, subdolo, biopolitico”, soprattutto per le donne, (come dice Laura Marchetti, nell’introduzione), occorre una strategia di resistenza, la “resistenza della differenza” che “disimpara la guerra ma riprende il conflitto”. E’ una resistenza che parte dalla propria esistenza individuale, per farsi poi storia condivisa, e quindi, possibilmente, Storia (proprio nel mondo della “fine della Storia”). La stessa copertina del nuovo libro di Irene Strazzeri (vedi anche “Post Patriarcato” in rubrica) ci annuncia una donna/madre guerriera, con uno sguardo “dritto e aperto sul futuro”, direbbe il cantautore Pierangelo Bertoli, quindi “a muso duro”.

 

Femminile Plurale

Postato da Asia McCurry • 

What do we stand for anymore? (In che cosa crediamo ancora?)

E’ una tiepida sera di primavera nel Golfo Persico e il tempo scorre indifferente nellaricchissima capitale di una petro-monarchia islamica. Senza ormai rendercene più conto, assecondiamo con acquiescenzail ritmo placido di una vita pasciuta esicura, eterodiretta da inavvicinabili autocrati illuminati. Siamo in macchina, in perfetto orario per una cena importante, tragiornalisti, ambasciatori di grandi Paesi, signore dei salotti, consulenti dagli stipendi d’oro, qualche ministro. Il rosso al semaforo dura più a lungo del solito, il sole sospeso sull’orizzontedavanti a noi accompagna una chiusura di giornata armoniosa e calda, difficile non sentire dentrola sensazione rassicurante di questa routinecomoda, confortevole, senza apparenti contrasti, senza conflitti, senza imprevisti.Unacquario ben congegnato, ha osservato un amico di passaggio. Finché non incontri il disagio.