Il Fatto del mese

Postato da Cesare Sangalli • 

International Laundromat
(do you know Igor Putin?)


La notizia dell’arresto del governatore della Banca di Lettonia è stata liquidata in poche righe dai media italiani. Un caso di corruzione fra i tanti, appena degno di menzione (o poco più), giusto per l’importanza della carica istituzionale; non fosse altro perché il signor Rimsevics è  anche consigliere della BCE guidata da Mario Draghi. Ma dietro la notizia, come per la proverbiale punta dell’iceberg, si celava quello che è stato definito “il più grande e più articolato sistema di riciclaggio di denaro sporco ( “money-laundering”)” del mondo.

W l'Italia ... fra memoria e attualità ...

Postato da Cesare Sangalli • 

Ghost(lettera alla sinistra scomparsa)

“Uno spettro si aggira per l’Europa….”. Quante volte abbiamo letto il celebre incipit del “Manifesto” di Marx (ed Engels) . Nel bicentenario della nascita del filosofo tedesco, e a due mesi dalla clamorosa sconfitta (scomparsa?) della sinistra in Italia, lanciamo il nostro “message in a bottle” , sperando che fra i vari fantasmi qualcuno si materializzi, prima o poi. La batosta del 4 marzo non è stata né assorbita, né metabolizzata, né analizzata, né capita. Niente di niente. “Lost in translation”. Come nel film sullo spaesamento in terra straniera,  l’atteggiamento prevalente è proprio il mutismo, peraltro facilmente comprensibile, dato il contesto.

Libri

Postato da Cesare Sangalli • 

La resistenza della differenza
(tra liberazione e dominio)

Per resistere al potere di oggi, che è “inclusivo, strisciante, subdolo, biopolitico”, soprattutto per le donne, (come dice Laura Marchetti, nell’introduzione), occorre una strategia di resistenza, la “resistenza della differenza” che “disimpara la guerra ma riprende il conflitto”. E’ una resistenza che parte dalla propria esistenza individuale, per farsi poi storia condivisa, e quindi, possibilmente, Storia (proprio nel mondo della “fine della Storia”). La stessa copertina del nuovo libro di Irene Strazzeri (vedi anche “Post Patriarcato” in rubrica) ci annuncia una donna/madre guerriera, con uno sguardo “dritto e aperto sul futuro”, direbbe il cantautore Pierangelo Bertoli, quindi “a muso duro”.

 

Femminile Plurale

Postato da Asia McCurry • 

What do we stand for anymore? (In che cosa crediamo ancora?)

E’ una tiepida sera di primavera nel Golfo Persico e il tempo scorre indifferente nellaricchissima capitale di una petro-monarchia islamica. Senza ormai rendercene più conto, assecondiamo con acquiescenzail ritmo placido di una vita pasciuta esicura, eterodiretta da inavvicinabili autocrati illuminati. Siamo in macchina, in perfetto orario per una cena importante, tragiornalisti, ambasciatori di grandi Paesi, signore dei salotti, consulenti dagli stipendi d’oro, qualche ministro. Il rosso al semaforo dura più a lungo del solito, il sole sospeso sull’orizzontedavanti a noi accompagna una chiusura di giornata armoniosa e calda, difficile non sentire dentrola sensazione rassicurante di questa routinecomoda, confortevole, senza apparenti contrasti, senza conflitti, senza imprevisti.Unacquario ben congegnato, ha osservato un amico di passaggio. Finché non incontri il disagio.

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