Reportages

Nuovo reportage: Sudafrica, l'arcobaleno in bianco e nero

Il Fatto del mese

Postato da Cesare Sangalli • 

ENI più Marie Madeleine è peggio di ENI

Il titolo è un chiaro riferimento all’ossessiva campagna pubblicitaria di ENI, che compare dovunque, anche su giornali alternativi come “il manifesto”. E’ una classica operazione di “green washing”, il tentativo di darsi un’immagine “ambientalmente corretta”. Mentre laMarie Madeleine(Ingoba)del titolo è semplicemente la moglie congolese di Claudio Descalzi, amministratore delegato del più importante gruppo italiano, un manager che ha una storia tutta africana legata al petrolio (e alle tangenti), come d’altra parte la bella Madeleine.

W l'Italia ... fra memoria e attualità ...

Postato da Cesare Sangalli • 

Una scuola d’oro Zecchino (il furto della Pubblica Istruzione)

Un merito, il blockdown imposto dal virus ce l’ha avuto: si è tornato a parlare di temi rimasti indietro nell’agenda politica, e uno di questi è sicuramente la scuola, grazie anche alle performances della ministra Lucia Azzolina; mentre è incredibile l’assenza del ministro per l’università, Gaetano Manfredi, un fantasma, il più anonimo della compagine governativa, viene da chiedere a Federica Sciarelli di “Chi l’ha visto?”. La scuola, questa sconosciuta. Siamo arrivati al punto che un po’ di politici e di giornalisti (due categorie che vanno sempre a braccetto, e quasi sempre si meritano a vicenda, in Italia) hanno cominciato ad usare il termine “educazione” invece di “istruzione”. Sfidando il senso del ridicolo (lo fanno in continuazione), hanno scimmiottato il termine inglese “education”, che significa, appunto, “formazione scolastica”, “istruzione”.

Libri

Postato da Cesare Sangalli • 

Novelle per un anno
(omaggio a Joseph Tusiani)

(…) “Novelle per un anno”, ultima fatica di Giuseppe Tusiani, a mio avviso, richiede un altro tipo di attenzione: l’attenzione di scavare nell’intimo come mai prima d’ora con le altre opere. Vi chiederete perché questo? Il perché lo diremo in appresso ; ora basti sapere che l’autore ha dettato tali carmi e , così come Omero dettò l’Odissea, e…senza scadere in scomunica, Cristo dettò i vangeli, anzi, non li dettò neppure, semplicemente parlava. Ecco, la “Parola”.  Quando si ha padronanza della materia, parlare equivale a scrivere, dettagliatamente.

 

Femminile Plurale

Postato da Erika Bernacchi • 

Politica del desiderio oltre la pandemia

In questo periodo in cui siamo confinati nelle nostre case, in cui ci viene raccomandato di non uscire, di monitorare i nostri movimenti e i nostri incontri, in cui è vietato toccarsi e avvicinarsi, il concetto di desiderio è quanto mai lontano dai nostri orizzonti. Il lessico che viene utilizzato per descrivere questa pandemia e la strategia per contrastarla è spesso quello della guerra, un uso già da molti criticato (vedi articolo di Daniele Cassandro su Internazionale).Le parole d’ordine sono sacrificio, contenimento, isolamento e le prospettive future sono di tempi difficili, di crisi economica di larga scala, di aumento della precarietà (di cui nel nostro paese non si sentiva certo il bisogno), tutte cose che portano verso un’autocensura del desiderio.